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Spacàl, Luigi

pittore e incisore italiano (Trieste 1907-2000). Formatosi inizialmente sotto l'influenza di P. Semeghini e R. De Grada, passò poi a interessi per l'espressionismo e per il cubismo; più tardi sensibile a una resa realistica, la superò per una ricerca di sintesi spazio-colore, sulla linea della quale elaborò e affinò il suo stile, di scabra e asciutta essenzialità. Il suo mondo poetico è radicato al profondo amore per la terra del Carso e dell'Istria, tematica costante di tutta la sua opera (xilografia, pittura, collages, tecniche miste), fino a lavori come Apoteosi carsica e Case abbandonate (1974), di estremo rigore compositivo. Nel 1988 a San Daniele del Carso gli viene intitolato un Museo, con sede nel castello.

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