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Spada de' Mèdici, Lavìnio

letterato e uomo politico (Macerata 1801-Treia, Macerata, 1863). Entrato nella carriera ecclesiastica, fu vicelegato a Ravenna con Rivarola, poi delegato a Spoleto e quindi presidente delle armi a Roma (1847). Ritiratosi a vita privata, non avendo pronunciato i voti sacerdotali, sposò la contessa polacca Natalia Kolmar. Appassionato di scienze naturali, raccolse una ricca collezione di minerali e scoprì la parisite. Amico di G. Leopardi e di G. Perticari, coltivò anche gli studi letterari e lasciò un volume di Versi.

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