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Stéfano I (principe e re di Serbia)

Nemanja (Ribnica ca. 1132-Monte Athos 1200). Appartenente alla famiglia dei Nemanja, che regnò sulla Serbia per circa due secoli, è considerato il fondatore del regno della Grande Serbia. Ebbe il titolo di żupan della Raška orientale, poi quello di gran żupan (1169) di tutta la Raška. Vassallo di Bisanzio e costretto a combattere contro Venezia, s'intese invece coi Veneziani e, lottando contro le forze bizantine, riuscì a estendere verso sud il suo dominio sino a proclamarsi indipendente nel 1185. Profondamente religioso, protesse la Chiesa ortodossa pur senza perseguitare i cattolici, mentre espulse gli eretici bogomili. Le sue vittorie e la sua saggia politica gli permisero di iniziare l'unificazione delle genti serbe e di creare uno Stato riconosciuto dalle altre monarchie. Nel 1196 abdicò in favore del secondogenito Stefano e si ritirò a vita contemplativa nel monastero di Hilendar (Monte Athos), dove prese il nome di Simeone e morì quattro anni dopo. La Chiesa serba lo venera col nome di San Simeone.

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