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Thonet, Michael

ebanista tedesco (Boppard, Coblenza, 1796-Vienna 1871). Abile disegnatore di mobili, è considerato un pioniere della produzione in serie. Fin dal 1830 si dedicò alla ricerca di soluzioni tecniche atte a eliminare, nella lavorazione del legno, le connessioni a incastro, che interrompevano la continuità della linea del mobile. La soluzione del problema fu trovata nell'uso del legno di faggio sagomato a vapore per ottenere la curvatura voluta, cosa che garantì il successo del mobiliere allorché espose la sua produzione a Coblenza nel 1840. Riscosse anche ambiti successi all'Esposizione di Londra del 1851; due anni dopo venne fondata la ditta “Gebrüder Thonet”, che nel 1920 fu fusa con la ditta Joseph Köhn. Nell'arco della sua attività l'ingegnoso mobiliere creò tutta una serie di tipi di sedie (note come “sedie di Vienna”), tra cui la famosa seggiola a dondolo a linea continua, del 1861, che incarna il gusto del secondo rococò e allo stesso tempo, nelle variazioni delle sue volute, anticipa il gusto della linea liberty. Più tardi la “sedia viennese” divenne oggetto di interesse dei maestri del Bauhaus (M. Breuer) e manufatto “seriale” su cui si appuntarono le attenzioni di Le Corbusier e di Adolf Loos, che ne sottolinearono la modernità e funzionalità.

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