Torèlla dei Lombardi

comune in provincia di Avellino (45 km), 666 m s.m., 26,29 km², 2202 ab. (torellesi), patrono: sant’ Antonio (13 giugno).

Centro situato su uno sperone tra il fiume Calore e il torrente Fredane. Il castello di Torella fu costruito dai Longobardi del Ducato di Benevento a difesa dei confini con Salerno. Il borgo fu concesso da Carlo I d'Angiò ai Frangipane (sec. XIII) e poi passò ai Caracciolo (sec. XVI). Subì gravi danni durante i terremoti del 1732 e del 1980.§ Il castello Ruspoli, adattato a residenza signorile, è affiancato da due torri cilindriche; all'interno sono la cappella, con opere di arte sacra, e il Museo Civico, con reperti rinvenuti durante il restauro dell'edificio. La fontana pubblica è una monumentale costruzione porticata, sotto la cui volta sono i lavatoi e sopra il quale si trovano nove vasche in pietra levigata, ognuna con il suo getto d'acqua.§ L'agricoltura produce cereali, olive, foraggi e tabacco; è praticato l'allevamento bovino, ovino e caprino, con produzione di latte. È attiva l'industria calzaturiera e tessile.§ Tra luglio e agosto si svolge il Premio Cinematografico “Sergio Leone”, con grande affluenza di pubblico. In località Isca Piana sgorga una sorgente di acqua sulfurea fresca.

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