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Trièste, Leopòldo

drammaturgo e attore cinematografico italiano (Reggio di Calabria 1917-Roma 2003). Nell'immediato dopoguerra fornì al teatro una trilogia sulla guerra e sulla violenza: La frontiera (1945), Cronaca (1946), N.N. (1947). Il secondo dramma ispirò poi liberamente il film di C. Gora Febbre di vivere (1953), cui Trieste collaborò. Lanciato come interprete da F. Fellini (Lo sceicco bianco, 1952; I vitelloni, 1953), diresse a sua volta Città di notte (1958) e Il peccato degli anni verdi (1960), per dedicarsi poi totalmente alla carriera di caratterista (Divorzio all'italiana, 1961; Sedotta e abbandonata, 1964; Piso Pisello, 1981; Il nome della rosa, 1986; Nuovo Cinema Paradiso, 1988).

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