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Varróne, Gàio Terènzio

(latino Caíus Terentíus Varro). Console (sec. III-II a. C.), figlio di un ricco mercante, uomo politico esperto e autorevole di parte popolare; fu pretore nel 218 e console nel 216 durante la II guerra punica. Dalla tradizione aristocratica è attribuita alla sua inettitudine la sconfitta di Canne contro Annibale: in realtà Varrone non ne fu meno colpevole del collega L. Emilio Paolo. Salvatosi, Varrone incoraggiò e guidò con forza d'animo i 10.000 superstiti a Venosa, ricevendo il riconoscimento e la lode del Senato. Fu poi proconsole nel Piceno (215-203) e legato in Africa nel 200 a. C.

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