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Vittòrio Amedèo III

re di Sardegna (Torino 1726-Moncalieri 1796). Figlio di Carlo Emanuele III, fu sempre tenuto lontano dagli affari pubblici. Salito al trono nel 1773, licenziò i maggiori collaboratori del padre e abbandonò la politica riformatrice dei predecessori per appoggiarsi prevalentemente all'aristocrazia e all'esercito. Allo scoppio della Rivoluzione francese ruppe le relazioni diplomatiche con la Francia e offrì asilo a numerosi emigranti. Aderì poi alla prima coalizione, ma sconfitto da Napoleone dovette sottoscrivere la Pace di Parigi (15 maggio 1796) con cui riconobbe Nizza e Savoia alla Francia e si impegnò ad accettare guarnigioni francesi in Piemonte.

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