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Watzlawick, Paul

psichiatra e sociologo austriaco (Villach 1921-Palo Alto, California, 2007). Dopo aver insegnato psicoterapia a Filadelfia, diventa professore di psichiatria alla Stanford University e al M.R.I. (Mental Research Institute) di Palo Alto (California). Principale portavoce della cosiddetta Scuola di Palo Alto, con le sue ricerche psicoterapeutiche Watzlawick ha rivoluzionato la teoria della comunicazione. Egli infatti ritiene che le malattie mentali altro non siano che il risultato di un difetto di comunicazione. Poiché è impossibile non comunicare e ogni comportamento, silenzio compreso, dice qualcosa, comprendere e studiare i meccanismi della comunicazione può aiutare a comprendere e risolvere le patologie mentali. Le significative teorie di Watzlawick sono espresse in pubblicazioni quali: An Anthology of Human Communication. Text and Tape (1964), Pragmatics of Human Communication: A Study of Interactional patterns, Pathologies and Paradoxes (1967, con J. H. Beavin e D. D. Jackson; Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi, delle patologie e dei paradossi), Change. Principles of Problem Formation and Problem Solution (1974, con J. Weakland e R. Fisch,; trad. it. Change: sulla formazione e la soluzione dei problemi), How Real is Real? Communication – Disinformation – Confusion (1976; trad. it. La realtà della realtà: comunicazione, disinformazione, confusione), Gebrauchsanweisunf für Amerika (1978; trad. it: America istruzioni per l’uso), Vom Schlechten des Guten oder Hekates Lösungen (1986; trad. it: Di bene in peggio: Istruzioni per un successo catastrofico), Münchhausen Zopf Oder Psychotherapie und “Wirklichkeit” (1988; Il codino di Münchhausen ovvero psicoterapia e “realtà”).