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Wegener, Alfred Lothar

geofisico e meteorologo tedesco (Berlino 1880-Groenlandia 1930). Ricercatore all'osservatorio di Marburgo, poi professore di meteorologia e geofisica ad Amburgo e, dal 1924, a Graz, il suo nome è legato soprattutto alla teoria geofisica della deriva dei continenti, esposta nel 1915 nell'opera Die Entstehung der Kontinente und Ozeane (La formazione dei continenti e degli oceani), oggi generalmente accettata, pur con notevoli modifiche, dalla gran parte dei geofisici. Sebbene tale idea non fosse del tutto originale, spetta a Wegener il merito di aver proposto per primo un meccanismo in grado di spiegare lo spostamento della crosta terrestre che avrebbe originato l'assetto attuale dei continenti. Wegener intraprese anche uno studio rigoroso, che voleva essere completo, della fisica dell'atmosfera. Del progetto iniziale, basato soprattutto sulle esperienze compiute in Groenlandia e nell'America Meridionale, fu compiuta tuttavia solo la prima parte, la Thermodynamik der Atmosphäre (1911; Termodinamica dell'atmosfera), dove veniva tra l'altro proposta una spiegazione delle precipitazioni basata sul concetto di “germi di condensazione”, dalla quale partì T. H. Bergeron per elaborare la sua teoria sulle masse d'aria e le perturbazioni. Morì durante una spedizione in Groenlandia.