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accèsso

sm. [sec. XVI; dal latino accessus].

1) L'accedere a un luogo: divieto di accesso. § In informatica, è detto accesso in memoria l'operazione per estrarre o introdurre informazioni da un supporto di memoria. L'accesso è detto casuale se è effettuato prescindendo dall'ordine e dalla posizione di memorizzazione delle informazioni; sequenziale, se si deve tener conto di questi fattori. Il tempo che intercorre tra l'istante in cui si richiede l'estrazione o l'introduzione di un'informazione e l'istante in cui l'operazione si completa è detto tempo di accesso. Sempre in informatica si definisce accesso l'ingresso in un sistema di elaboratori. L'accesso si definisce diretto quando la connessione è attuata con una linea dedicata, o con una connessione permanente, come l'ADSL, cioè esclusivamente adibita al collegamento tra elaboratore e rete, indiretto invece quando il collegamento viene realizzato con una linea telefonica commutata, utilizzata cioè temporaneamente, quando interessa realizzare la connessione tra elaboratore e rete; remoto quando, attraverso la rete, un utente con un opportuno codice di accesso, può raggiungere un elaboratore lontano. Con riferimento a Internet, la maggior parte degli utenti privati si serve di accessi commutati, piuttosto lenti, ma senza dubbio molto meno costosi di quelli dedicati, che però consentono un flusso di dati relativamente maggiore. § In diritto, facoltà di penetrare nella proprietà altrui in conformità alle norme di legge o agli accordi fra le parti. Il proprietario deve permettere l'accesso e il passaggio nel proprio fondo se dovuti alla necessità di costruire o riparare un'opera del vicino oppure comune; deve inoltre consentire l'accesso a chi voglia recuperare una cosa di sua proprietà o un animale che sia sfuggito alla custodia. § In medicina, insieme di manifestazioni patologiche, per lo più a insorgenza improvvisa e acuta, generalmente comparenti a intervalli regolari o irregolari, con scomparsa dei sintomi tra un intervallo e l'altro.

2) Adito, passaggio, ingresso: tutti gli accessi alla fortezza erano battuti dalle forze nemiche.

3) Possibilità di avvicinare qualcuno: persona di facile accesso.

4) Fig., assalto, impulso improvviso: “Fu ripreso bruscamente da un accesso dell'amore antico” (Verga); accesso d'ira; accesso di malinconia; accesso di carità.

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