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compensato

agg. [sec. XIV; pp. di compensare].

1) Retribuito, che ha ricevuto un compenso; pareggiato, bilanciato. In particolare, in economia: A) domanda compensata. Gli studi di Slutsky in materia di scelte razionali del consumatore hanno portato a individuare due effetti fondamentali in cui è possibile scomporre la variazione della domanda per un particolare bene dovuta a variazione del suo prezzo: l'effetto di sostituzione e l'effetto di reddito. Il primo effetto coglie il movimento della domanda dovuta solo alla variazione dei prezzi relativi; il secondo coglie quello legato alla variazione del potere d'acquisto. Con il termine domanda compensata si vuole indicare il caso in cui consideriamo esclusivamente l'effetto di sostituzione come causa di variazione della domanda stessa. Il consumatore infatti viene compensato con più reddito nominale in modo che la variazione di prezzo non comporti alcuna variazione del suo potere d'acquisto. B) Valuta compensata.

2) Legno compensato (o usato assoluto, compensato, come sm.), materiale ottenuto mediante incollaggio, con colle alla caseina o resine sintetiche, e successiva compressione, con presse idrauliche a piani riscaldati, di lamine di legno in numero dispari sovrapposte a fibre alternativamente perpendicolari. Le lamine, di spessore variabile da 0,8 a 2 mm, sono il risultato della sfogliatura a spirale intorno all'asse del fusto (legno sfogliato o derullato) o per tranciatura parallela all'asse (legno tranciato), usata per le essenze più pregiate, di sezioni di tronco. Le essenze più usate sono la betulla gialla del Canada e quella chiara del Baltico, l'okoumé del Congo e del Madagascar, la quercia, il frassino, il noce, il platano, il pino, il faggio e il pioppo. Il legno compensato presenta ottime qualità di inalterabilità alle deformazioni e di stabilità dimensionale quando è soggetto a sbalzi termici e di umidità. Possiede ottima resistenza meccanica, sia trasversale sia longitudinale, dovuta all'incrociatura delle fibre delle lamine, flessibilità, elasticità e leggerezza. Messo in commercio in pannelli di dimensioni unificate e in vari spessori, viene impiegato nelle costruzioni edili e aeronautiche, nell'industria del mobile, nella prefabbricazione e nella produzione di imballaggi. Esistono anche legni compensati corazzati, aventi una lamina metallica all'interno del pacco di lamine con funzione strutturale, e compensati metallizzati, nei quali la lamina metallica è applicata sulla superficie esterna con funzioni protettive. Il compensato marino, usato per le imbarcazioni, viene realizzato impiegando legnami particolarmente resistenti all'immersione in acqua, nonché speciali collanti di tipo resorcinico o fenolico. Il primo brevetto per il compensato risale al 1886 (Witkowski, Londra).

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