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dogana

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Lessico

sf. [sec. XIII; dall'arabo dīwān, propr. registro].

1) Ufficio preposto alla verifica e al controllo delle merci che attraversano la linea di confine e alla riscossione dei dazi e dei diritti accessori sulle merci. Anche il personale addetto all'ufficio e la sede ove si svolge tale attività: lo sciopero della dogana; la merce è ferma in dogana.

2) Imposta cui sono sottoposte le merci importate o esportate; dazio, tariffa doganale.

3) Anticamente, fondaco dove si trattenevano le merci giunte da fuori per sottoporle a tasse.

Diritto

Gli uffici doganali sono organi periferici della Direzione delle Dogane e dipendono dal Ministero delle Finanze. Le dogane si distinguono in principali e secondarie e sono raggruppate in classi secondo l'importanza e il genere di operazioni che in esse si possono compiere. Dal punto di vista amministrativo sono raggruppate in circoscrizioni, che comprendono sia le dogane principali sia quelle secondarie, e in compartimenti doganali d'ispezione. Nei confronti dell'ubicazione si distinguono dogane di frontiera (o di confine) e dogane interne. Le prime sono situate lungo la linea doganale e si chiamano internazionali quando sono gestite da agenti appartenenti a due o più Stati confinanti. Le dogane interne, invece, hanno sede in territorio nazionale, nei centri commerciali di maggiore importanza. Oggetto delle operazioni doganali sono le merci estere o nazionali. Le operazioni relative alle merci estere possono riguardare l'importazione definitiva, la spedizione di merci da una dogana all'altra, il transito, la temporanea importazione. Le operazioni doganali relative alle merci nazionali, invece, comprendono l'esportazione definitiva o temporanea, la spedizione – via mare – da una dogana all'altra (cabotaggio), il passaggio attraverso territorio estero (circolazione). Ogni operazione doganale deve essere preceduta da una dichiarazione scritta; in seguito la dogana provvede alla verifica delle merci (visita); i diritti di confine, liquidati in base ai risultati della visita, sono regolati e riscossi secondo speciali leggi e tariffe. Al proprietario della merce, a prova delle eseguite operazioni, viene rilasciata la bolletta attestante il pagamento dei diritti e l'adempimento delle formalità relative alla destinazione doganale delle merci. Le merci in arrivo per via terrestre ordinaria devono essere presentate alla dogana di frontiera più vicina; per le merci trasportate via mare o per via aerea i comandanti devono essere muniti del manifesto del carico, al momento dell'entrata nelle acque territoriali per le navi e al passaggio della linea di confine per gli aerei. La disciplina sulle dogane è regolamentata dal D.P.R. 23 gennaio 1973, n. 43.

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