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igroscòpio

sm. [sec. XVII; igro-+-scopio]. Apparecchio indicatore delle variazioni di umidità dell'aria. Ve ne sono di svariati tipi, generalmente basati sulla proprietà di alcune sostanze igroscopiche (capelli, membrane organiche, lamine di corno, ecc.) di accorciarsi o di allungarsi assorbendo l'umidità. In altri tipi si usano sostanze chimiche che hanno la caratteristica di cambiare colore al variare dell'umidità dell'ambiente come per esempio il cloruro di cobalto che, assorbendo vapore acqueo, varia gradatamente il suo colore da azzurro a rosa.

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