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isomalto

sm. [da iso-+malto]. Nome commerciale di una miscela di composti impiegata come dolcificante in molti prodotti dolciari (gomme, caramelle, biscotti, ecc.) cosiddetti “senza zucchero”. Viene ottenuta dal saccarosio, trasformandolo dapprima in isomaltulosio con un procedimento enzimatico, e poi idrogenando tale prodotto in presenza di catalizzatori. I principali costituenti dell'isomalto sono il 6-O-α-D-glucopiranosil-D-sorbitolo e l'1-O-α-D-glucopiranosil-D-mannitolo di idrato; si tratta di due derivati dei polialcoli sorbitolo e mannitolo, nei quali un gruppo glucopiranosio è legato alla catena polialcolica. Il legame tra il gruppo glucopiranosio e la catena alcolica è molto più forte di quello presente nel saccarosio tra fruttosio e glucosio, e dunque più difficile da scindere. Ha un potere dolcificante pari al 60% di quello del saccarosio, con un potere calorico notevolmente più basso. Il suo codice europeo è E 953.

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