Questo sito contribuisce alla audience di

racchétta¹

sf. [sec. XVI; dal francese raquette (in origine “palma della mano”), risalente all'arabo rāḥa, mano].

1) Nel tennis, arnese per colpire la palla formato da un telaio ovoidale di legno o di metallo, con corde di nailon o di budello, e da un manico. In particolare, nel ping-pong e in altri giochi della palla, l'arnese usato per ribattere la palla stessa: è generalmente di legno compensato.

2) In etnologia, racchetta da neve, accessorio usato dalle genti nomadi dell'Asia e dell'America settentrionale per camminare sulla neve. Si tratta di un telaio ovale di vimini che regge, tesato, un intreccio di strisce di pelle sulle quali viene assicurato il piede mediante legacci. È entrata nell'uso, con forme poco diverse, tra i cacciatori del nord e i montanari.

3) Nello sci, cerchietto di metallo o di legno fissato a pochi cm dal puntale del bastone per impedirgli di affondare nella neve; per estensione, il bastone stesso.

4) Nella caccia, asta che viene infissa nel terreno e che reca sulla cima un piattello o disco sul quale viene posto un richiamo per gli uccelli.

5) Negli orologi, organo che regolarizza la velocità di oscillazione della spirale e quindi l'esattezza dell'ora; consta di una lancetta posta sopra il bilanciere con un estremo volto su una breve scala graduata e l'altro recante una spina che s'innesta nella molla a spirale.

6) La parte del tergicristallo che regge la striscia di gomma con funzione pulente.

Media


Non sono presenti media correlati