Questo sito contribuisce alla audience di

ready-made

loc. inglese [da ready, pronto+made, fatto] usata in italiano come sm. Termine coniato da M. Duchamp per definire un'operazione artistica da lui stesso ideata, consistente nella scelta di un oggetto comune che, sottratto dal contesto dell'ambiente consueto, viene presentato senza modificazioni in un ambiente alienante, trasformandosi in presenza enigmatica. L'identificazione del ready-made come operazione artistica è basata essenzialmente sulla scelta dell'oggetto da parte dell'artista e sull'inquietante incontro-scontro che si crea tra oggetto e osservatore. I primi ready-made presentati da Duchamp risalgono al 1913 e sono documentati dalla famosa Ruota di bicicletta montata su uno sgabello, che costituì una delle più singolari dichiarazioni contro l'importanza e il culto dell'opera d'arte tradizionalmente intesa. Nei suoi vari sviluppi e conseguenze l'operazione di Duchamp ha trovato nuovo ambito di esperienze e di proposte nelle poetiche del Nouveau Réalisme, della pop art e di certa scultura degli anni Ottanta del Novecento.

Media


Non sono presenti media correlati