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Agolli, Dritëro

poeta e romanziere albanese (Menkulas 1931). Personaggio impegnato nella vita politica, ha condiviso e condivide, come deputato dell'Assemblea Popolare, le scelte operate dal regime. Dal 1973 è presidente della Lega degli scrittori e degli artisti albanesi. La realtà sociale è riflessa nelle sue opere: in poesia ricordiamo I miei passi sull'asfalto (1961), Devoll Devoll (1964), Madre Albania (1974), esaltazione dell'Albania nata nel dopoguerra, e La parola spacca la pietra (1977). In prosa hanno avuto successo i romanzi Il commissario Memo (1969), collocato nel periodo della lotta per la liberazione della patria dagli occupanti stranieri, L'uomo con il cannone (1975), sulla nuova mentalità, e La rosa nel bicchiere (1979). Ha scritto anche racconti e drammi. Negli anni Novanta diventava deputato per il Partito Socialista Albanese. Altri lavori: la raccolta di racconti Njerëz të krisur (1995, I pazzi), Kalorësi lakuriq (1996, Il cavaliere nudo) e Arka e djallit (1997, La scatola del diavolo).

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