Questo sito contribuisce alla audience di

Aièllo del Sàbato

comune in provincia di Avellino (6 km), 425 m s.m., 10,83 km², 3219 ab. (aiellesi), patrono: santi Sebastiano martire e Fabiano (20 gennaio).

Centro della conca avellinese posto su una dorsale a sinistra del fiume Sabato. Sorto in età altomedievale, fu parte della Contea di Avellino. Fu poi casale di Atripalda e in quanto tale soggetto a vari feudatari fino al 1806, tra cui gli Orsini e i Caracciolo. Subì gravi danni nel terremoto del 1980. Nella parrocchiale di San Felice e nella chiesa di Santa Maria della Natività sono conservati alcuni dipinti secenteschi di Francesco Guarini. § L'agricoltura produce frumento, cereali, ortaggi, frutta (pere, mele, noci e mandorle), olive e uva da vino (fiano di Avellino DOC); si pratica lo sfruttamento dei boschi (castagne) e l'allevamento bovino. L'industria è presente nei settori edile, conciario, della carpenteria metallica e della lavorazione del legno.

Media


Non sono presenti media correlati