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Alberóni, Francésco

sociologo italiano (Piacenza 1929). Proveniente da studi di medicina e di psicologia sperimentale, si è progressivamente avvicinato alla ricerca sociologica contribuendo al processo di rigenerazione critica che interessa le scienze sociali italiane a partire dagli anni Sessanta del Novecento. Intensa la sua attività didattica e pubblicistica. Nel periodo della contestazione studentesca fu direttore dell'Istituto superiore di Sociologia di Trento. Docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Milano, nonché, sempre a Milano, rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM dal 1997 al 2001, nel 2002 è stato nominato presidente della Scuola nazionale di cinema. Dagli studi giovanili – dedicati ai fenomeni del consumo di massa, del divismo, dell'urbanesimo – è andato via via concentrando la propria attenzione sui movimenti collettivi e le loro dinamiche. Recuperando criticamente suggestioni di M. Weber e della Scuola di Francoforte ha indagato i movimenti sociali di massa con Statu nascenti (1968), (1970) e altri studi che analizzano la dialettica fra fasi di libera e creativa costituzione di interessi e valori collettivi e i successivi processi che ne producono la trasformazione in istituzioni sociali dotate di norme, vincoli e gerarchie (il paradigma dell'istituzione ecclesiastica è in questo senso estensibile alla formazione dello Stato, dei partiti politici, ecc.). Un significativo aggiornamento di queste problematiche è in Genesi (1989), che ha fatto seguito a una serie di pubblicazioni costituenti una sorta di moderno “trattato delle passioni” (Innamoramento e amore, 1979, Le ragioni del bene e del male, 1981, L'albero della vita, 1982, L'amicizia, 1984). Alla sua già vastissima produzione si sono aggiunti: L’erotismo (1989), Il volo nuziale (1992), Valori (1993), Ti amo (1995), Il primo amore (1997). Del 2001 è La speranza, seguita da L'arte del comando (2002). Nel 2003 ha pubblicato Il mistero dell'innamoramento ed è stato nominato membro del Cda della RAI, incarico che ha lasciato nel 2005. Nello stesso anno ha pubblicato Sesso e amore. Nel 2007 è uscito Leader e masse.

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