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Andersson, Dan

scrittore e poeta svedese (Grangärde, Skattlösberg, 1888-Stoccolma 1920). Autodidatta, scoprì la sua vocazione frequentando la scuola popolare superiore di Brunsvik dal (1914-15). Considerato uno degli iniziatori della letteratura proletaria svedese, Andersson Dan risentì della suggestione di Dostoevskij, di Kipling, di London, di Gorkij e di Karlfeldt, dipingendo con intensa e sincera partecipazione i temi della povertà e della miseria, con un sentimento mistico della vita umana e della natura nordica. Le sue opere più note sono la raccolta di novelle Storie di carbonai (1914) e le raccolte liriche Canzoni del carbonaio (1915) e Ballate nere (1917).

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