Questo sito contribuisce alla audience di

Anglicana, Comunióne-

federazione di Chiese, unite da legami simili a quelli intercorrenti fra la Gran Bretagna e i Dominions. Fu costituita nella Conferenza di Lambeth del 1867 dopo la separazione della Chiesa dallo Stato e si regge sullo Statuto, così stabilito: “Consorzio (fellowship), entro l'Una Santa Chiesa Cattolica e Apostolica, di quelle diocesi, province e Chiese regionali debitamente costituite, che mantengono e propagano la fede e la disciplina cattolica e apostolica, quali sono generalmente esposte nel Book of Common Prayer, così come è autorizzato in ciascuna... unite insieme dalla comune fedeltà (loyalty) mantenuta attraverso il consiglio comune dei vescovi in conferenza”. La conferenza si celebra ogni dieci anni nel palazzo di Lambeth, residenza dell'arcivescovo di Canterbury. Appartengono alla Comunione Anglicana le Chiese d'Inghilterra, del Galles, dell'Irlanda, la Chiesa episcopale di Scozia, la Chiesa protestante episcopale americana, le Chiese dell'India, del Pakistan, della Birmania, di Srī Lanka, del Canada, della Nuova Zelanda, dell'Australia e Tasmania, delle Indie occidentali, della Cina e del Giappone, più alcune diocesi in Africa, America Meridionale e Asia. Tutte queste Chiese hanno un unico metropolita nell'arcivescovo di Canterbury, al quale riconoscono un mero primato d'onore. La Comunione Anglicana riconosce due soli sacramenti, il battesimo e l'eucarestia, accetta i simboli niceno, atanasiano e degli apostoli. In passato essa cercò l'unificazione con le altre Chiese, ma i tempi erano prematuri per una tale operazione. Oggi, sotto la spinta del nuovo ecumenismo, si sono ripetuti tali tentativi con maggiori possibilità di dialogo e d'intesa fra “i tre rami” delle Chiese cristiane: Chiesa cattolica romana; Chiesa greco-ortodossa; Comunione anglicana.