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Aoun, Michel

militare e uomo politico libanese (Beirut 1935). Cristiano-maronita, nel settembre 1988 fu nominato dal presidente uscente, Amin Giumayyil, primo ministro di un governo militare temporaneo. Disconosciuta però la sua autorità dai musulmani, dal settembre 1988 all'ottobre 1990, fu a capo del governo di Beirut Est, contendendosi la titolarità di un potere inesistente con il governo filosiriano di Beirut Ovest, presieduto dal sunnita Selim el-Hoss. Nel marzo 1989, Aoun proclamò la "guerra di liberazione" dai Siriani, provocando un aumento della pressione militare siriana e della minoranza drusa, capeggiata da W. Jumblatt. Dopo mesi di scontri, accettato comunque il piano di pace elaborato dal Comitato trinazionale arabo (Algeria, Arabia Saudita, Marocco), Aoun rifiutava il documento d'intesa nazionale elaborato dai parlamentari musulmani e successivamente non riconosceva le nuove autorità elette, innescando così nuovi scontri anche fra le stesse fazioni cristiane. Nell'ottobre del 1990, arresosi alle truppe siriane, Aoun fuggiva in esilio in Francia per tornare in Libano, con il consenso del primo ministro Rafik al-Hariri, nel 2005, anno in cui fu eletto in parlamento.