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Argèadi

(greco Argeádai), dinastia di presunta origine argiva ed eraclide, che regnò sulla Macedonia dal sec. VII a. C., a cui risale forse il leggendario Perdicca I, sino alla fine del sec. IV a. C., quando furono uccisi i due successori di Alessandro Magno, Aleandro IV (m. 311) e Arrideo. Monarchia etnica di tipo arcaico, fondata sulla successione dinastica confermata dall'elezione popolare (del popolo in armi, cioè dell'esercito), la dinastia degli Argeadi fu travagliata per tutta la sua storia dalle usurpazioni interne di pretendenti, sostenuti dalle varie potenze rivali. Aminta I si sottomise nel 513 ai Persiani; suo figlio Alessandro Filelleno (498-454), vissuto al tempo delle guerre persiane, orientò la politica della dinastia verso la Grecia. Perdicca II (450-414) e Archelao (413-399), successori di Alessandro (degli altri figli, tra cui Alceta, sappiamo poco) parteciparono alla guerra del Peloponneso e gravitarono per lo più nell'orbita ateniese. Dopo i brevi regni di Oreste,Aeropo II,Pausania e Aminta II (392-390 a. C.), salì al trono Aminta III (389-369), padre di Filippo che, espulso dagli Illiri, tornò in Macedonia con l'appoggio dei Tessali; a lui succedettero i figli Alessandro II (369-368), che intervenne in Tessaglia e fu ucciso da Tolomeo Alorite, e Perdicca III (365-359), che perì combattendo contro gli Illiri. Come tutore di Aminta IV, il figlio ancora bambino di Perdicca, assunse allora il potere il fratello di quest'ultimo, Filippo II (359-336), padre di Alessandro Magno (336-323).