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Aurèlio

santo (m. 429/430). Arcivescovo di Cartagine e primate della Chiesa africana, in ca. venti sinodi e concili combatté con alacre puntigliosità il donatismo e il pelagianesimo e volle la riforma della disciplina ecclesiastica e del culto. Fu in relazione con Sant'Agostino, con San Giovanni Crisostomo e con papa Innocenzo I.