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Averescu, Alexandru

generale e uomo politico romeno (Ismail 1859-Bucarest 1938). Come ministro della Guerra represse la rivolta contadina del 1907; capo di Stato Maggiore durante la seconda guerra balcanica, fu poi, durante la prima guerra mondiale, uno dei comandanti dell'esercito. Dopo la guerra, al termine della quale fu incaricato di formare il governo che avrebbe dovuto negoziare la pace con le potenze centrali, fondò il Partito del popolo, che intendeva tutelare gli interessi degli ex combattenti e osteggiava il liberale Jon Brătianu. Fu due volte presidente del Consiglio, tra il 1920, quando attuò la riforma agraria a favore degli ex combattenti promessa da Ferdinando I durante la guerra, e il 1927, e una terza volta nel 1938.