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Aymonino, Carlo

architetto italiano (Roma 1926). Laureatosi a Roma nel 1950, dal 1968 insegna all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, di cui dal 1974 è direttore. Dopo alcune esperienze legate alla tendenza “neorealista” (ha collaborato con Ludovico Quaroni e con Mario Ridolfi alla realizzazione del quartiere I.N.A.-Casa del Tiburtino a Roma nel 1950), la ricerca di Aymonino appare orientata al “recupero della forma”. Tra le sue opere principali: la palazzina in via Arbia a Roma (in collaborazione 1960-1963), l'edificio in piazza Diaz a Savona (in collaborazione 1963), il complesso Monte Amiata nel quartiere Gallaratese a Milano (in collaborazione 1967-1973), il progetto di ampliamento per Prager Platz a Berlino (1977), il Tribunale di Ferrara (1977), il piano per il centro di Firenze in collaborazione con Aldo Rossi (1978), il Centro Civico a Pesaro (1979). Rilevante, nel panorama della cultura architettonica italiana, la sua attività critica e teorica nei confronti della progettazione. Ha pubblicato: Origini e sviluppo della città moderna (1971), Abitazione razionale (1971), Il significato della città (1975), Lo studio dei fenomeni urbani (1977), Progettare Roma capitale (1980), Berlino per esempio (1982), Per James Stirling (1992), Progettare l'Università (1992).