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Balzac, Jean-Louis Guez de-

scrittore francese (Angoulême ca. 1595 o 1597-1654). Dopo aver studiato a Parigi e all'Università di Leida, accompagnò come segretario il cardinale di La Valette a Roma (1621-22), dove completò la sua formazione intellettuale. Tornato in Francia si dedicò esclusivamente alla letteratura, ritirandosi per lunghi periodi nella sua proprietà della Charente a perfezionare le sue Lettres. La prima raccolta, pubblicata nel 1624, lo rese celebre in tutta Europa. Su modello di Seneca e dei padri della Chiesa, Balzac inviava agli amici, sotto forma di lettere, dissertazioni di argomento morale e filosofico, in uno stile molto ricercato e retorico. Nella prima metà del Seicento fu considerato un'autorità ed ebbe grande influsso sulla prosa classica francese. Di Balzac ricordiamo inoltre: Le prince (1631; Il principe), che offre un ritratto del principe ideale, opera censurata dalla Sorbona, Le barbon (1648; Il pedante), satira contro l'accademismo, Socrate chrétien (1652), di argomento religioso, e Aristippe (postumo, 1658), considerato la sua opera migliore. Fece parte dell'Académie Française dalla fondazione.

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