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Barbarus, Johannes

pseudonimo del poeta estone J. Vares (Heimtal 1890-Tallinn 1946). Tra le due guerre capo carismatico degli intellettuali di sinistra, dall'annessione dell'Estonia all'URSS nel 1940 ebbe importanti cariche politiche. Esordì con poesie d'avanguardia, influenzate dal simbolismo e dal futurismo (Fata morgana, 1918, Catastrofi, 1020, L'uomo geometrico, 1924); semplificò la sua poetica antitradizionalista alla fine degli anni Trenta (Oltre la soglia, 1939) per passare quindi a una poesia impegnata, piena di retorica socialista (Versi armati, 1943, Sul fronte, 1944). Nel 1946 uscì col titolo Contro corrente l'antologia dei suoi versi prebellici.

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