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Bellòtti, Felice

letterato e traduttore italiano (Milano 1786-1858). Amico di Berchet, di L. di Breme e di Monti, partecipò alle polemiche romantiche. Di Sofocle e di Eschilo e in parte di Euripide lasciò traduzioni in versi che spesso risentono del gusto dell'epoca, ma che ebbero il merito di concorrere alla diffusione del teatro greco. Scrisse una tragedia d'argomento biblico e di modi classicheggianti, La figlia di Jefte (1834).

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