Belmónte del Sànnio

comune in provincia di Isernia (60 km) 864 m s.m., 20,22 km², 921 ab. (belmontesi), patrono: sant’ Anacleto (13 luglio).

Centro situato su uno sperone nell'alta valle del torrente Sente, affluente del fiume Trigno. Di probabili origini sannitiche, fu possesso dei conti di Borrello in età normanna e sveva. Ebbe poi altri feudatari, tra cui i Cantelmo, i Filangieri e i Caracciolo.§ La parrocchiale di San Salvatore, più volte restaurata, conserva il busto di Sant'Anacleto (sec. XVIII) e altre notevoli statue di santi. Nell'abitato sono anche il palazzo baronale dei Caracciolo e una torre longobarda.§ L'economia si basa sull'agricoltura (olive, cereali e foraggi), sull'allevamento (con produzione di formaggi e latticini tipici) e sul turismo estivo.

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