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Bonaparte, Luciano

principe di Canino (Ajaccio 1775-Viterbo 1840). Fratello di Napoleone I, tornato in Corsica nel 1789, dopo aver studiato in Francia, aderì alla Rivoluzione; membro del Consiglio dei Cinquecento (1798), si oppose al Direttorio e fu uno degli artefici del colpo di stato del 18 brumaio (1799). Ebbe una breve carriera politica: dieci mesi come ministro degli Interni e ambasciatore a Madrid. In contrasto con Napoleone, che disapprovava il suo matrimonio con Alexandrine de Bleschamp e il suo spirito di indipendenza, nel 1804 lasciò Parigi per Roma. Durante un viaggio negli Stati Uniti, la nave su cui viaggiava fu catturata dagli Inglesi e Bonaparte fu arrestato e imprigionato a Thorngrow dal 1810 al 1814. Vicino a Napoleone durante i Cento giorni, dopo l'abdicazione si stabilì a Roma dove scrisse importanti Mémoires (1836). Viene anche ricordato come il maggior collezionista d'arte del periodo napoleonico.

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