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Boubat, Edouard

fotografo francese (Parigi 1923-1998). Specializzatosi nelle tecniche di fotoincisione, nel 1949 presentò le proprie fotografie alla Bibliothèque Nationale parigina; questa mostra fu seguita, due anni dopo, da un'esposizione alla galleria La Hune, con Brassaï, R. Doisneau, Facchetti e Izis. Il suo primo servizio, pubblicato su Realité, risale al 1951 e ha avuto per oggetto il lavoro degli artigiani parigini. Entrato a far parte dello staff della rivista nel 1953, realizzò reportage in ogni parte del mondo, che fecero di lui uno dei maggiori esponenti del fotogiornalismo francese. Oltre che all'attività di fotoreporter si dedicò alla rappresentazione della realtà quotidiana in scene di magica semplicità, contemplate con occhi pieni di meraviglia. Per Boubat la fotografia è un atto di gratitudine, un'occasione per mettere in luce la grazia che pervade certi istanti perfetti, come quelli immortalati nel volume La petite fille aux feuilles mortes du Luxembourg (1946). Altre opere significative sono La survivance, premiata ad Arles nell'ambito del Grand Prix du livre (1977), e Le Paris de Boubat (1989).

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