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Bouhours, Dominique

gesuita, critico e grammatico francese (Parigi 1628- 1702). Amico di Racine e di Boileau, studioso appassionato degli autori classici, insegnò grammatica e retorica e frequentò i salotti mondani attirandosi le critiche di Port-Royal. Godette di una grande autorità soprattutto per i suoi studi sulla lingua francese; sostenne il “buon uso” di una ricerca costante di proprietà e di purezza. La sua opera più famosa, La manière de bien penser sur les ouvrages de l'esprit (1687), fu al centro di una polemica con G. G. Orsi sulla superiorità tra le lingue italiana e francese. Tra le altre opere si ricordano: Entretiens d'Ariste et d'Eugène (1671), Doutes sur la langue française (1674) e Pensées ingénieuses des anciens et des modernes.

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