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Bouilhet, Louis

poeta e drammaturgo francese (Cany, Seine Inférieure, 1822-Rouen 1869). Esordì con poesie di carattere romantico; in seguito, soprattutto per influsso di Flaubert, si orientò verso un'arte più pura, nutrita di classicità e di rigore formale: Melaenis (1851), racconto in versi, Festons et Astragales (1859), che contiene la famosa poesia Les Fossiles, indicata come primo esempio di poesia scientifica moderna, e Dernières chansons (postuma, 1871, con prefazione di Flaubert), in cui furono inserite anche le opere precedenti. Il suo teatro appartiene in buona parte al genere romantico: M.me de Montarcy (1856), La conjuration d'Amboise (1866).

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