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Brìndisi Montagna

comune in provincia di Potenza (19 km), 800 m s.m., 59,76 km², 905 ab. (brindisini), patrono: san Nicola di Bari (6 dicembre).

Centro dell'Appennino Lucano, posto a dominio dell'alta valle del fiume Basento. Antica roccaforte longobarda, partecipò all'insurrezione ghibellina del 1268. Carlo I d'Angiò lo concesse a vari feudatari; sotto gli Aragonesi divenne feudo dei Sanseverino di Bisignano e fu popolato da colonie di albanesi (1478 e 1534). Nel 1611 passò ai Parisi e nel 1634 agli Antinori, che ricostruirono il castello. Fu danneggiato dai terremoti del 1456, del 1694 e del 1980.§ Del castello (sec. XIII, ricostruito nel sec. XVII e dopo il sisma del 1964) rimane una torre quadrata. La chiesa madre di San Nicola (sec. XIV, più volte ristrutturata) conserva, dinanzi all'altare maggiore, un'antica balaustra in pietra e bei dipinti del Pietrafesa.§ L'economia si basa sull'agricoltura (frutta, foraggi e ortaggi), sull'allevamento e sulle attività di sfruttamento dei boschi.§ Nei dintorni è il bosco della Grancia, dove sorge il complesso monastico di San Lorenzo, appartenente un tempo alla certosa di San Lorenzo di Padula. Ne fa parte la chiesa di San Lorenzo, a navata unica, con un altare di pregevole fattura.

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