Questo sito contribuisce alla audience di

Carisòlo

comune in provincia di Trento (62 km), 808 m s.m., 24,75 km², 918 ab. (carisolesi), patrono: san Nicolò (6 dicembre).

Centro delle valli Giudicarie, nell'alta valle Rendena, a monte della confluenza in essa della val di Genova. Compreso nel Marchesato delle Giudicarie, fu possesso dei principi-vescovi di Trento. § Domina l'abitato la parrocchiale di San Nicola (sec. XVIII). Nei pressi del borgo, in posizione panoramica su una ripida roccia di granito, si può ammirare la chiesa di Santo Stefano, ampliamento quattro-cinquecentesco di un edificio romanico, decorata esternamente e internamente da cicli di affreschi di S. Baschenis (sec. XVI); conserva una Madonna affrescata (sec. XV), un crocifisso ligneo (sec. XV-XVI) e l'altare maggiore in legno policromo (sec. XVI). § Il quadro economico è composto dall'agricoltura, che produce essenzialmente mele, dalle attività silvo-pastorali, dall'allevamento bovino e caprino, e da piccole aziende artigiane attive nella lavorazione del legno, del ferro e dei materiali da costruzione. Vi è uno dei principali impianti di imbottigliamento di acque minerali e termali del comprensorio. In espansione il turismo escursionistico, per la vicinanza del Parco Naturale Adamello-Brenta.

. Webtrekk 3.2.2, (c) www.webtrekk.com -->