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Carlo Augusto

granduca di Sassonia-Weimar (Weimar 1757-Graditz 1828). L'amicizia con Wieland, Goethe, Herder e Schiller lo rese liberale e protettore della cultura. Promosse il Fürstenbund (Alleanza dei principi, 1785) contro Giuseppe II e si alleò con la Prussia contro Napoleone, ma, dopo la sconfitta di Jena (1806), dovette entrare nella Confederazione del Reno. Riprese le armi contro la Francia (1813), uscì avvantaggiato dal Congresso di Vienna. Fece di Weimar un centro liberale, concedendo, tra l'altro, la libertà di stampa e patrocinando la Burschenschaft (Associazione studentesca).