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Giusèppe II

imperatore, re di Boemia e d'Ungheria (Vienna 1741-1790). Succedette al padre Francesco I di Lorena nel 1765 e fu coreggente con la madre imperatrice Maria Teresa fino al 1780. Si accordò con la Prussia e con la Russia per la spartizione della Polonia (1772) e tentò di annettere la Baviera (1778), dove si era aperta una crisi dinastica, ma si scontrò con la Prussia che, alleata con la Sassonia, lo costrinse alla Pace di Teschen (1779). Dopo la morte della madre ne continuò la politica di riforme con maggiore incisività, creando un sistema esemplare di dispotismo illuminato. In politica interna favorì lo sviluppo economico sulla base di una concezione fisiocratica con l'aiuto di una riorganizzazione amministrativa imperniata sull'accentramento dell'apparato statale. Attuò anche una riforma fiscale perequativa mediante la tassa fondiaria uniforme, il perfezionamento del catasto (1785) e un accurato censimento; abolì tra il 1781 e il 1782 la servitù della gleba e tentò di sostituire i canoni feudali con il pagamento di una quota fissa. Limitò i privilegi delle corporazioni e promosse la libertà di scambio sopprimendo monopoli e privilegi signorili; diede inoltre grande impulso alla produzione industriale mediante il protezionismo (1784). Quanto alla politica religiosa, realizzò una serie di importanti riforme iniziate con l'Editto di tolleranza (1781), che ammetteva la libertà religiosa, e proseguite con la soppressione dei monasteri degli ordini contemplativi (1781): istituì seminari generali in ogni capoluogo per la formazione di un clero fedele all'imperatore. Il papa Pio VI tentò invano di fermare (1782 e 1784) la politica di Giuseppe II, rivolta a costituire una Chiesa nazionale. Tutte queste riforme colpivano non solo gli interessi particolaristici della feudalità e della Chiesa ma anche quelli delle nazione, che si ribellò approfittando della guerra contro la Turchia del 1788 (Paesi Bassi e Ungheria). In politica estera Giuseppe II subì una serie di rovesci. Alleatosi (1781) con Caterina II di Russia, tentò nuovamente (1785) di annettersi la Baviera, ma non poté superare l'opposizione della Lega dei Principi della Prussia.

Bibliografia

P. P. Bernard, Joseph II and Bavaria, L'Aia, 1965; F. Fejto, Giuseppe II, Gorizia, 1990.