Questo sito contribuisce alla audience di

Carlyle, Thomas

saggista, pensatore e storico scozzese (Ecclefechan, Scozia, 1795-Londra 1881). Proveniente da famiglia modesta, studiò a Edimburgo, ma per una grave crisi religiosa non conseguì la laurea, che avrebbe avuto come sbocco la carriera ecclesiastica. Seguirono tre anni di povertà e malattia, trascorsi prima a Kirkcaldy, dove ebbe il conforto dell'amicizia di Edward Irving, e poi ancora a Edimburgo, come tutore e traduttore. Dedicatosi alla letteratura tedesca, scrisse Life of Schiller (1824; Vita di Schiller) e tradusse Goethe. Nel 1826 sposò Jane Welsh; ritiratosi poi nella campagna di Craigenputtock, scrisse numerosi saggi e Sartor Resartus (1834; Il sarto rappezzato). Tornato a Londra, pose mano a The French Revolution, ultimata nel 1837, dove si manifesta il tipico stile di Carlyle, che fonde una descrittività pittoresca con un misticismo filosofico e poetico. In On Herœs, Hero-Worship and the Heroic in History (1841; Gli eroi, il culto degli eroi e l'eroico nella storia) ribadì che il progresso dell'umanità si fonda sulla saggezza di pochi: era infatti convinto che spettasse alla classe aristocratica la direzione della società, essendo la classe popolare troppo immatura per la democrazia. Con le biografie Cromwell (1845) e History of Frederick Called the Great (1865; Storia di Federico detto il Grande), in sei volumi, analizzò i caratteri dei due condottieri, dando talvolta interpretazioni strumentali di avvenimenti storici. Egli perseguì di fatto la figura del “grande condottiero”, assimilandola al simbolo della giustizia, ritenendo che la potenza, se usata a buon fine, debba essere giusta proprio perché benedetta da Dio. Il suo stile fu oggetto di critiche per una costante tendenza all'enfasi, certo connaturata con il suo carattere, che però non pregiudica mai la chiarezza dei contenuti filosofici e politici. Poco prima della morte ottenne l'ordine prussiano al merito.

C. F. Harrold, Carlyle and German Thought, Yale, 1934; J. Symons, Carlyle: the Life and Ideas of a Prophet, Londra, 1952; S. Chopard, La vie et la pensée de Carlyle, Parigi, 1978.