Carrère d'Encausse, Hélène

(Hélène Zourabichvili). Scrittrice francese (Parigi 1929) di origine russa, nata in Francia da genitori emigrati dopo la Rivoluzione d'Ottobre. Tra i massimi esperti del mondo sovietico, ha individuato nella contrapposizione tra Islam e marxismo la causa della crisi dell'“impero” sovietico (L'Empire éclaté, 1978, L'impero scoppiato). In saggi successivi ha analizzato i meccanismi del governo marxista, preannunciandone lo sfacelo in Le malheur russe (1988; La sciagura russa) e in La gloire des nations ou la fin de l'Empire soviétique (1990; La gloria delle nazioni o la fine dell'impero sovietico). Membro dell'Académie Française dal 1991, parlamentare europea, la scrittrice ha continuato il suo lavoro di sovietologa con Victorieuse Russie (1992; Vittoriosa Russia), un ritratto della nazione russa al momento dei grandi sconvolgimenti dei Paesi dell'Est e con la biografia politica Nicolas II: la transition interrompue (1996, Nicola II: la transizione interrotta), che ha avuto un grande successo di pubblico. Successivamente Carrère d'Encausse ha pubblicato Lénine, le chef de sang et de fer (Lenin, il comandante di sangue e di ferro) e Catherine II (2002).

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