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Cavalière, Alik

scultore italiano (Roma 1926-Milano 1998). È stato assistente di M. Marini all'Accademia di Brera, dove è poi divenuto titolare della cattedra di scultura. Dal 1963 s'è rivolto a un particolare repertorio, la natura vegetale, talvolta integrata da presenze umane, rappresentata oggettivamente e pur con implicazioni surrealiste e simboliche; non vi è estraneo un contenuto ironico-dissacrante di derivazione dada e pop. Fra le sue opere più note si ricordano il ciclo delle Avventure di Gustavo B. (1961), il lavoro environment I processi: dalle storie inglesi di Shakespeare (1972), Pigmalione (1987). Negli anni Novanta si orientò verso forme estremamente innovative di dilatazione dello spazio.