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Cavallino (Lecce)

comune in provincia di Lecce (5 km), 36 m s.m., 22,34 km², 10.621 ab. (cavallinesi), patrono: san Domenico (4 agosto).

Cittadina del Salentocentrale il cui abitato è ormai quasi fuso con quello di Lecce. Sorta in età preromana, fu poi distrutta e risorse come casale (Caballino) nella Contea di Lecce. Possesso dei De Noha (sec. XIII-XIV), nel 1447 passò ai Castromediano, che la tennero a lungo. § Il palazzo Castromediano conserva la facciata merlata del Cinquecento; nel cortile è la colossale statua detta “del Gigante”, opera di Francesco Fiorio (sec XVII), che rappresenta Chiliano di Limburgo, capostipite dei Castromediano. La parrocchiale dell'Assunta (1630-1725), con resti della precedente costruzione quattrocentesca, ospita il sepolcro dei Castromediano (1637). Fuori dell'abitato sono le mura megalitiche, poligonali con fossato antistante, di un centro messapico. § L'economia si basa sull'agricoltura (ortaggi, cereali e olive), a cui si affiancano l'industria (nei settori alimentare, edile, della lavorazione dei metalli e del legno) e l'artigianato del ferro battuto e della pietra leccese.