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Colòzza, Giovanni Antònio

pedagogista italiano (Frosolone, Campobasso, 1857-Palermo 1943). Dopo aver insegnato per qualche tempo nelle scuole elementari di Campobasso, Colozza si trasferì a Napoli dedicandosi attivamente al giornalismo. In questa occasione conobbe A. Angiulli, del quale diventò poi, presso la facoltà di Lettere e Filosofia, prima studente e poi assistente prezioso. Nel 1903 ottenne la libera docenza in Pedagogia all'Università di Palermo. Rifiutò di aderire al fascismo e, per questo, fu costretto ad abbandonare gli incarichi accademici. Fra i punti di riferimento dello studioso, ricordiamo Darwin, del quale elabora l'evoluzionismo, e Rousseau, del quale apprezza l'antiautoritarismo metodologico. Degni di rilievo gli studi compiuti sul gioco, che Colozza interpreta come un vero e proprio strumento di formazione e sviluppo psico-fisico. Fra gli scritti, assai numerosi, ricordiamo Il potere dell'educazione (1881) e Il gioco nella psicologia e nella pedagogia (1892).

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