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Colleóni, Bartolomèo

condottiero (Solza, Bergamo, 1400-Malpaga, Bergamo, 1475). Appreso il mestiere delle armi nel Regno di Napoli, sotto la guida di Braccio da Montone e Muzio Attendolo Sforza, combatté (1431) per Venezia contro Filippo Maria Visconti. Dal 1432 al 1437, alle dipendenze del Gattamelata, combatté nell'Italia meridionale contro Giovanna II d'Angiò per tornare al soldo della Repubblica sotto il comando del marchese di Mantova prima, del Gattamelata e Francesco Sforza poi. Nel 1442 passò ai Visconti, ma fu fatto imprigionare da Filippo Maria che non si fidava di lui. Riuscito a fuggire, il Colleoni tornò a Venezia; ma, nel 1451, vedendo preferito per il comando supremo Gentile della Leonessa, riparò di nuovo a Milano, ora sotto il dominio di Francesco Sforza. Dopo la Pace di Lodi (1454), ritornò definitivamente al servizio della Repubblica Veneta ed ebbe da questa il comando dell'esercito. Negli ultimi anni, relegato nel fastoso castello di Malpaga, gli fu impedito di accorrere al servizio della Francia e del papa.

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Bartolomeo Colleoni