Questo sito contribuisce alla audience di

Crònaca, Simóne del Pollaiuòlo, detto il-

architetto e scultore italiano (Firenze 1457-1508). Dopo alcuni soggiorni giovanili a Roma tra il 1475 e il 1483, fu attivo dal 1489 a Firenze, dove iniziò a lavorare come restauratore in S. Maria del Fiore. La sua personalità si inserisce nell'ambito della cultura architettonica toscana del Quattrocento accanto ai suoi maggiori esponenti, quali Giuliano da Sangallo e il giovane Michelangelo, rappresentando con essi una stimolante mediazione tra il glorioso passato brunelleschiano e il clima ricco di idee anticipatrici del manierismo. Tra le sue opere più importanti a Firenze: palazzo Strozzi (cortile, cornicione, particolari decorativi esterni e interni dei piani superiori); palazzo Horne (cortile e bugnato angolare); chiesa di S. Spirito (sagrestia e vestibolo, in collaborazione); Palazzo Vecchio (Salone dei Cinquecento e scala); chiesa di S. Salvatore al Monte (capolavoro fondamentale dell'artista); palazzo Guadagni.