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Curtius, Ernst Robert

scrittore tedesco (Thann, Alsazia, 1886-Roma 1956). Nipote dello storico Ernst, è uno dei più grandi critici della cultura europea. Dalla sua ricerca, volta dapprima al mondo francese, scaturirono una geniale monografia su Balzac (1923) e la raccolta di saggi su Bergson – da cui Curtius è influenzato – su Proust, Valéry ecc.: Französischer Geist im neuen Europa (1925; Spirito francese nell'Europa moderna). Il suo interesse si rivolse poi alle origini dell'Europa, che egli studiò radunando moduli linguistici e motivi simbolici, che dalla tarda antichità giungono fino a noi: ne nacque Europäische Literatur und lateinisches Mittelalter (1949; Letteratura europea e Medioevo latino), capolavoro del genio critico di Curtius e pietra miliare della critica del Novecento, cui seguì Kritische Essays zur europäischen Literatur (1954; Saggi critici sulla letteratura europea), in cui Curtius spazia da Virgilio a Eliot, da Goethe a Calderon.

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