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D'Hondt, Jacques

filosofo francese (Parigi 1920). Discepolo di Jean Hyppolite e Paul Ricoeur, è professore emerito presso l'Università di Poitiers, dove ha fondato il Centro di studi e di documentazione su Hegel e Marx. Di Hegel, in particolare, D'Hondt ha dato due interpretazioni magistrali in Hegel, filosofo della storia vivente (1966) e Hegel segreto. Ricerche sulle fonti nascoste del pensiero hegeliano (1968), cui vanno aggiunti Hegel nel suo tempo (1968) e Hegel. Biografia (1998). In controtendenza rispetto alle correnti dominanti del pensiero francese degli anni Cinquanta e Sessanta del sec. XX (esistenzialismo e strutturalismo), il “marxismo all'hegeliana” di D'Hondt si connota per l'attenzione che presta alle dinamiche contraddittorie dei processi storici e al loro significato filosofico profondo. Queste dinamiche involvono in un contesto unico i pretesi “attori” contrastanti dei fenomeni, sopravanzando sempre le pretese di “afferrarli” da parte di qualunque teoria filosofica, come recita il titolo della raccolta di scritti in suo onore: La filosofia afferrata dalla storia (1999).

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