Diàlogo sópra i due màssimi sistèmi del móndo

opera di Galileo Galilei (1632): l'autore espone gli argomenti a dimostrazione della fondatezza del sistema copernicano e dell'inconsistenza di quello tolemaico. Interlocutori sono Salviati e Sagredo, sostenitori della nuova teoria copernicana, e Simplicio, difensore del sistema tolemaico. Con una chiarezza e un vigore che fanno di questa opera un modello fondamentale di prosa scientifica, Galileo demolisce la teoria tolemaica e prepara una solida base a quella copernicana. Per questo scritto egli fu condannato dal S. Uffizio in un processo che si concluse a Roma nel 1633 con l'abiura di Galileo.

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