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Fèa, Carlo

archeologo italiano (Pigna, Ventimiglia, 1753-Roma 1836). A Roma studiò diritto civile e canonico e fu ordinato sacerdote, ma si dedicò soprattutto a studi di archeologia, nonché di filologia, letteratura, storia, religione. Nominato commissario alle Antichità dello Stato Pontificio nel 1801, si occupò della sistemazione dei Musei Vaticani e Capitolini e compì opere di scavo, di restauro, di studio di importanti monumenti antichi di Roma (foro romano, Colosseo, Pantheon, Terme di Caracalla). Pubblicò inoltre numerose relazioni di carattere archeologico (importanti quelle sul Pantheon), epigrafico e topografico; curò una ristampa della Storia dell'arte nell'antichità di J. J. Winckelmann.